Un figlio si dice naturale quando è concepito da genitori non coniugati tra loro.
Per essere riconosciuto come naturale, i genitori, al momento della nascita, devono presentarsi entrambi all'Ufficiale di Stato Civile o del Comune di nascita o del Comune di residenza di uno di essi, o presso la Direzione sanitaria dell'Ospedale dove è avvenuto il parto, per rendere la dichiarazione di nascita e contemporaneamente il riconoscimento di paternità e maternità.
Il bambino può essere riconosciuto anche da un solo genitore, quando l’altro genitore rifiuti il riconoscimento; in tal caso il solo genitore che dichiara la nascita del figlio, lo riconosce come tale cioè suo figlio naturale; in questo caso il figlio assume il cognome del genitore che l'ha riconosciuto per primo.
Il riconoscimento di un figlio può essere fatto:
Il riconoscimento può essere fatto soltanto da genitori che abbiano compiuto 16 anni.
Il figlio naturale assume il cognome del genitore che per primo lo ha riconosciuto.
Alcuni documenti vengono richiesti d'ufficio, altri dovranno essere consegnati dagli interessati all’Ufficiale dello Stato Civile
Per i riconoscimenti prima della nascita e successivi alla nascita si deve prendere appuntamento con l'Ufficiale di Stato Civile che deve richiedere i documenti necessari e preparare l'atto.
Devono presentare un documento di identificazione ed in caso di riconoscimento (disgiunto) di figlio naturale, una dichiarazione della loro ambasciata o consolato debitamente legalizzata da cui risulti che, in relazione dell’applicazione del diritto internazionale privato, nulla osta al riconoscimento secondo la legge nazionale del proprio Paese.