La pubblicazione di matrimonio è il procedimento con il quale l'Ufficiale di Stato Civile accerta l'insussistenza di impedimenti alla celebrazione del matrimonio. L'affissione, per almeno otto giorni consecutivi nell'albo on-line nel sito del Comune, vale come pubblicità-notizia ai fini di eventuali opposizioni.
Dove rivolgersi?
Ufficio Stato Civile in orario di apertura al pubblico.
La pubblicazione deve essere richiesta all'Ufficio di Stato Civile del Comune dove ha la residenza uno dei futuri sposi, anche nel caso di matrimonio religioso, ed è fatta nei comuni di residenza degli sposi.
Cosa bisogna fare?
Fissare per tempo, possibilmente alcuni mesi prima della data del matrimonio un appuntamento per la richiesta della pubblicazione.
Quali sono i documenti necessari?
Se sei un cittadino italiano:
Per qualsiasi informazione rivolgersi all'Ufficio di Stato Civile negli orari di apertura al pubblico.
Se sei un cittadino straniero:
- Nulla osta dell'Autorità consolare in Italia, legalizzato presso la Prefettura. Se iscritto e residente in Italia, occorre anche il certificato di residenza, che verrà acquisito d’ufficio (i documenti rilasciati all'estero devono essere legalizzati dal Consolato Italiano competente all'estero). E’ consigliabile comunque contattare l’ufficio dello Stato Civile per verificare a quale normativa straniera il cittadino debba attenersi. Per ulteriori informazioni vedere apposita sezione "Matrimonio in Italia".
Tutti gli altri documenti utili alla pubblicazione verranno acquisiti d'ufficio.
Quando presentarsi?
Il giorno fissato per la pubblicazione, i nubendi dovranno presentarsi entrambi all'Ufficio Stato Civile muniti di:
Trascorsi i termini di pubblicazione, l'Ufficiale di Stato Civile rilascerà:
Il matrimonio potrà essere celebrato entro i sei mesi (180 giorni) successivi al rilascio del certificato di eseguite pubblicazioni e può avvenire in un qualsiasi Comune italiano.
Se gli sposi sono genitori di figli naturali, devono darne comunicazione all'Ufficio Stato Civile per la richiesta della copia integrale dell'atto di nascita al fine della legittimazione.
Per i casi particolari e ulteriori informazioni, rivolgersi direttamente all'Ufficio Stato Civile, in orario di apertura al pubblico.
La scelta del regime patrimoniale di separazione dei beni può essere dichiarata nell'atto di celebrazione del matrimonio, previo opportuno preavviso:
Per ulteriori chiarimenti pregasi consultare l'apposita sezione "Scelta del regime patrimoniale".
Normativa di riferimento: