I certificati sono i documenti più richiesti, poiché attestano la titolarità di diritti e requisiti soggettivi che i cittadini sono chiamati a dimostrare in diversi momenti della loro vita.
Per richiedere il rilascio di certificati da risultanze anagrafiche (stato di famiglia, contestuale, cittadinanza, residenza, nascita, morte, esistenza in vita, stato libero, matrimonio) occorre presentarsi all'Ufficio Anagrafe in orario di apertura al pubblico.
Non è necessaria la presenza del diretto interessato. I certificati possono essere richiesti da chiunque, purché a conoscenza certa:
La consegna è immediata.
In molti casi è tuttavia possibile evitare di recarsi al proprio Comune, risparmiando tempo e denaro.
Infatti, le nuove disposizioni prevedono:
In questo ultimo caso, se il destinatario del certificato è un ente pubblico - come l'Azienda Sanitaria Locale, l'INPS, la Motorizzazione - o un ente che gestisce un servizio pubblico - ad esempio la TELECOM - e le informazioni non sono cambiate rispetto a quanto lì riportato, è sufficiente aggiungere in calce al certificato (consapevole delle sanzioni previste in caso di false dichiarazioni): "confermo che le informazioni contenute nel presente certificato non hanno subìto variazioni dalla data del rilascio".
Questa dichiarazione, non autenticata, conferma la validità dei dati (non occorre quindi recarsi in Comune).
Inoltre:
Pertanto, quando viene richiesta la presentazione di documenti d'identità (patente, passaporto, carta d'identità) le amministrazioni pubbliche non possono richiedere ulteriori certificati relativi a dati già attestanti dal documento esibito.
Sono considerati documenti di riconoscimento la carta d'identità, il passaporto, la patente di guida, le tessere ferroviarie, postali e previdenziali, di ordini professionali con personalità giuridica pubblica ed altri documenti rilasciati da pubbliche amministrazioni, purché recanti una foto dell'interessato, timbro a secco e firma del funzionario competente per il rilascio.
L'imposta di bollo è pari a € 14,62.
Gli estratti degli atti di stato civile sono necessari esclusivamente nei procedimenti che riguardano lo stato civile (matrimoni, adozioni, cambiamenti di nome, etc.) e devono essere acquisiti d'ufficio.
Il cittadino deve presentare soltanto gli atti di stato civile formati o tenuti da autorità estere.
E' utile ricordare che le amministrazioni non possono chiedere certificati relativi ad informazioni delle quali sono già in possesso o informazioni che risultano dal documento di identità, sempre che queste non siano cambiate dopo il rilascio.
Essere residente nel territorio comunale
Il rilascio dei certificati è soggetto al pagamento dei diritti comunali pari a € 0,26, se in carta libera, e € 0,52, se in bollo e dell'imposta di bollo € 14,62, ove richiesto.